Quattro giorni. Un torneo. Borsoni ovunque, sveglie all’alba, macchinate per gli spostamenti, campi che sembravano tutti uguali e invece ognuno aveva la sua storia.
Le mamme del calcio sono una categoria a parte.
Si riconoscono dal modo in cui guardano l’orologio durante il secondo tempo, da come urlano un nome quello del proprio figlio e non solo, in mezzo a un coro di altri nomi urlati da altre mamme, per altri bambini. C’è chi non perde di scattare nemmeno una foto, c’è chi tiene il conto dei minuti che mancano a fine partita, c’è chi trova sempre le parole giuste.
In trasferta, poi, succede una cosa strana. Si esce dalla quotidianità, dalla routine di scuola, lavoro, allenamenti infrasettimanali e ci si ritrova in un posto nuovo, tutte insieme, con un unico obiettivo: che i nostri figli si divertano e diano il massimo. E in quei quattro giorni, tra una partita e l’altra, tra i giochi in spiaggia e una serata in albergo con le valigie ancora da disfare, succede che il gruppo si stringe. Diventa squadra anche lui, a modo suo.
Abbiamo deciso di creare le maglie per noi mamme.
Abbiamo deciso insieme la grafica, scelto le parole, riso su qualche proposta scartata. Davanti, i nomi dei nostri figli e il numero delle loro maglie: perché in quei giorni siamo lì per loro, prima di tutto, e volevamo portarli addosso anche noi.
Sul retro, una scritta che ci siamo dette per gioco: abbronzata, rilassata, per il mio campione sempre gasata. Tre parole che raccontano esattamente cosa siamo state in quei giorni: tra il sole sugli spalti e quell’energia che non si spegne mai, nemmeno al quarto giorno di trasferta.
Indossarle tutte insieme è stato un momento che non scorderò. Non era solo una maglietta. Era un modo di dire: siamo qui, siamo unite, e qualunque cosa succeda oggi, la viviamo insieme.
Alla fine, non e’ il risultato in campo che conta, ma quello che resta è altro.
È il gruppo. Ed è proprio per questo che le maglie personalizzate funzionano così bene per occasioni come queste: trasformano un gruppo di persone in una squadra, anche fuori dal campo.
Perché ogni gruppo ha la sua storia, e ogni storia merita la sua maglietta.
Quando le mamme mi hanno chiesto se potessi crearle, ho accettato subito perché AmatiSempre è un brand motivazionale e noi eravamo lì a motivare i nostri bambini.
E si, le mamme nella foto siamo noi con le t-shirt firmate AmatiSempre e io ne sono orgogliosa.


